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Black Black Istanbul – Driving Full Throttle

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Ritornano i Black Black Istanbul, cattivi, feroci e calmi allo stesso momento, con i loro riff e le voci distorte che non tediano, non lasciano adito a “Ok, già sentito”, che non si perdono in inutili chiacchere e che vanno dritti al sodo, al punto del discorso. Il loro nuovo disco intitolato “Driving Full Throttle” è un vero e proprio concentrato di potenza e precisione, qualcosa che purtroppo nel panorama Italiano non è totalmente apprezzato.

I Black Black Istanbul sono una band che avevamo già apprezzato in passato e che non si preoccupa di dire la propria, di sputare veleno (molto velocemente) e di rischiare di rigare lo sportello della nostra auto in pieno giorno.

Ogni brano del disco arriva come una cannonata allo stomaco, senza perdersi in inutile fumo, chiacchere e perplessità. “Driving Full Throttle” è un album maturo che strizza gli occhi (si, entrambi) ai migliore White Stripes e che potrebbe per certi versi non aver nulla da invididare a quei sound itnernazionali che tanto si sentono in giro. Ottima visione musicale e di arrangiamento per una band che ormai si conosce a memoria anche senza guardarsi. “I want believe to be Know” è la traccia di cui ci siamo innamorati perdutamente ed il cui riff cattivissimo ci fa ricordare i giorni dei capelloni, del pogo e della spensieratezza musicale anni 90.

“Driving Full Throttle” è un disco che va suonato ad alto volume, che non deve fermarsi alla frontiera Italiana e che deve prendersi il successo che si merita così come fa con i suoi riff, con il suo veleno. In conclusione, un disco che non ha nulla da invidiare a band che vivono e prosperano fuori dai nostri confini nazionali e che potrebbe vivere di vita propria, per anni, anche nel nostro bel Paese.

Consigliato a tutti gli amanti del groove, dei riff metal e del pogo.

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Black Black Istanbul - Driving Full Throttle
Black Black Istanbul – 1
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