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Svanzica “Red Reflections” (Autoprodotto)

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Svanzica “Red Reflections”

Gli Svanzica sfornano un nuovo album davvero interessante e ricco di influenze, anche se ci hanno impiegato molti anni per ritornare sul mercato, infatti questo “Red Reflections” è del 2018, mentre il precedente “Eos” è del 2009. La prima cosa che colpisce è la varietà all’interno della proposta degli Svanzica, una formazione che potremmo definire alternative metal, ma che poi riesce ad incamerare nel proprio sound le più disparate influenze, comprese quelle che più estreme, come il death e il black metal più melodici.

In ogni caso la base rimane fortemente “alternativa”, nonostante il reparto vocale spesso si lasci andare in territori davvero estremi, alternano voce pulita a growl in puro stile death metal, ma molti brani si rifanno a quelle sonorità anni Novanta grunge che hanno scosso il mondo della musica e che in un certo senso hanno gettato le basi anche per certo nu metal, che è anche un genere caro agli Svanzica.

Tra canzoni più tirate e altre molto più tranquille, questa band riesce a tenere alta l’attenzione durante tutto l’ascolto del disco, variando molto la propria proposta e impennando all’improvviso per poi stemperare gli umori, e queste sono cose che tengono alta l’attenzione. Non tutto il disco è perfetto e sicuramente la band ha ancora molto da imparare in fase di arrangiamento, e le voci risultano un po’ sconnesse tra loro, ma in generale parliamo di un album riuscito e con diversi spunti interessanti.

Alla prossima Svanzica!

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Svanzica – 1

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