I Puro Veneno sono una rock band ferrarese, fondata da Jack Tormenta, Marco Orsini e Massimiliano Lambertini, un progetto nato per esigenza, una necessità che accomuna tutti membri della band: suonare e sentire quell’alchimia che ripaga l’anima.
Anticipato dai singoli “Resistere” e “Dubitare di Te”, esce in CD e su tutte le piattaforme digitali musicali, il 29 maggio 2026, “Non è Mai Troppo Tardi” il secondo album della band.
Pubblicato da Magiari srls, management e promozione Alka Record Label, prodotto con la collaborazione di Michele Guberti (Massaga Produzioni), presso Magiari Sound Factory Studio di Ferrara.
Il disco dei Puro Veneno è un disco schietto e sincero, senza fronzoli, fermo e deciso. Un’opera alternative rock piena di spunti tra old school e nuove ispirazioni.
Ad un primo ascolto, “Non è Mai Troppo Tardi”, potrebbe ingannare e far credere che il sound della band sia già qualcosa di sentito ed ascoltato nel corso degli anni ma, andando avanti, ad ogni singolo play, si ci può accorgere che ciò che entra nelle proprie orecchie e che fa vibrare i propri timpani è qualcosa di nuovo e di autentico ma soprattutto genuino.
I brani che compongono il disco, scivolano e scorrono come gocce d’acqua sul parabrezza di un’auto in coda, inesorabili, ma allo stesso tempo riescono a insinuare mille domande e dubbi a chi ascolta. I singoli che anticipano il disco sono sicuramente tra i più iconici del disco stesso, un ottimo documento di riconoscimento e biglietto da visita per chi si vuole approcciare alla band per la prima volta.
Miglior traccia del disco risulta essere sicuramente “Nessuna Luce”, brano molto particolare e diretto che dona una luce abbastanza oscura/noise a tutto il disco.
In conclusione “Non è Mai Troppo Tardi” è un disco che vale la pena d’ascoltare se si è amanti del pop rock fatto come si deve (anche se non si è amanti del genere). I Puro Veneno viaggiano su livelli altissimi rispetto alla concorrenza ed all’ambiente alternativo Italiano e sicuramente ha già ben delineato un proprio posto all’interno della scena. In estrema sintesi, un disco da avere, ascoltare e coccolare. Ottimo lavoro.






