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Intervista al duo Voice of Waves.

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Abbiamo intervistato i Voice of Waves, duo di Cattolica, in occasione dell’uscita del loro primo singolo “Never So Close, Never So Far”
Cari Voice of Waves, come è nato il vostro progetto?

Ci siamo conosciuti all’interno di progetto musicale a Bologna, in cui suonavamo le sigle degli anime in lingua giapponese. Dopo anni di musica insieme, visti i nostri gusti musicali diversi ma compatibili, abbiamo deciso di provare a sviluppare il progetto in duo acustico chitarra e voce. 

Parlateci del momento in cui “Never so close, never so far” ha preso vita.

Dopo diversi anni di esperienze live con un repertorio di cover a 360°, abbiamo sentito la necessità di sviluppare un altro ramo del progetto, quello degli inediti. #nscnsf è nato quasi naturalmente. La parte strumentale riprende un vecchio loop scritto da Marco, e sviluppato con melodia ed elettronica. Il titolo della canzone è nato da uno dei nostri dialoghi casuali, su cui Carol ha scritto il testo. 

Dove avete registrato il vostro singolo? Crediamo che sia sempre più importante citare tutti i lavoratori dello spettacolo, per non lasciare nessuno indietro, visto il periodo appena trascorso.

Siamo d’accordissimo! il singolo è stato registrato, mixato e masterizzato da Thomas Prioli presso Jungle Studio (PU). Thomas oltre essere un grande professionista è stata la persona che più di tutti ci ha spronato a intraprendere questo percorso. 

Come avete trascorso le settimane del Lockdown? Cosa ne pensate del movimento creato dagli artisti conseguente appunto alla situazione pandemica?

E’ stato un periodo molto particolare, difficile per tutti. dopo le prime settimane di disorientamento, abbiamo deciso di condividere comunque la nostra musica. Utilizzando i social abbiamo creato contenuti che ci hanno permesso di rimanere in contatto con le persone che ci seguono. Molti artisti come noi hanno utilizzato i canali digitali per continuare a promuovere la loro musica. Crediamo sia stata data una dimostrazione di forza e unità all’interno del nostro settore. 

Quali sono i tre dischi che portereste con voi se doveste abbandonare il pianeta terra?

Never mind the Bollocks, Here’s the Sex Pistols (Carol) Chocolate starfish and the hot dog flavored water, Limp Bizkit (Marco) Alethea, Story of hope (entrambi)

Avete in programma altri progetti? Altri singoli?

Abbiamo un po’ di canzoni in cantiere. Ci prenderemo l’inverno per definirli e andarle a incidere. Ovviamente ci auguriamo di poter continuare con la musica live. 

Grazie per l’intervista e per il tempo dedicatoci. 

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Voice Of Waves – 1
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Voice Of Waves – 2
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