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Gli Estetica Noir si raccontano ad Aretusea Magazine!

Abbiamo intervistato gli Estetica Noir che ci hanno raccontato un po’ della loro storia ed il loro “perchè”. Noi li abbiamo intercettati a voi adesso dare un’occhiata! Buona lettura!

 

Com’è nato il vostro progetto?

Ciao a tutti i lettori di Aretusea Magazine! Gli Estetica Noir sono una band di Torino formatasi circa quattro anni fa. Io (Silvio, voce e synth, ndr) avevo accumulato tantissimo materiale negli anni e quindi ho chiesto al mio vecchio amico Rik, con il quale avevo già suonato in una tribute band dei Cure (gli Other Voices), di ascoltare alcune demo. Da quel momento iniziammo a provare alcuni musicisti e dopo alcuni inevitabili cambi di formazione, abbiamo trovato con Paolo e Luigi la quadra ottimale.

La nostra musica oscilla tra la new wave degli anni ’80 e il goth-rock con elementi elettronici più tipico dei ’90. Ci definiamo una wave-rock band per il fatto che ci piace coniugare alle fredde e malinconiche atmosfere wave, un impatto reale e “sanguigno” supportato da strumenti tradizionali e lasciando all’elettronica uno spazio importante ma non di primo piano.


Cosa vuol dire “Estetica Noir”?

Il nome della band è stato coniato dalla mia compagna Stefania, prima fan e in alcuni casi vera e propria manager degli Estetica Noir. Volevamo un nome che potesse descrivere al meglio il nostro tipo di musica: elegante, oscura e in alcuni casi sofisticata e, dal momento che inizialmente i nostri testi erano sia in italiano che in inglese, volevamo anche un nome che non fosse definitivo in un senso o nell’altro. La soluzione ci è sembrata perfetta!

Quali sono state le vostre influenze musicali principali?

I gruppi che adoriamo sono ovviamente tantissimi; nel corso degli anni abbiamo accumulato una serie infinita di ascolti che vanno da grandi band mainstream alle piccole realtà locali, dai mitici anni ‘80 del goth rock, dell’heavy metal e del synth pop all’elettronica dei ‘90. Ovviamente per chiunque bazzichi i territori affini al nostro, non si può prescindere da mostri sacri quali Depeche Mode, Cure, Nine Inch Nails o Killing Joke; ognuno di loro, forse più di altre band, ci ha ispirato per alcune peculiarità fondamentali: dal sapiente uso dell’elettronica, alle atmosfere decadenti, al romanticismo, al piacere della sperimentazione nella dissonanza e negli arrangiamenti.

Parlateci della vostra esperienza in studio di registrazione.

L’esperienza in studio è sempre molto affascinante, anche se lunga e faticosa. Il lato negativo è infatti il limitato tempo a disposizione e l’inevitabile scontro tra le nostre idee; quello positivo è che scopriamo nuove tecnologie e nuove possibilità di suoni e alle volte un brano viene totalmente ribaltato. Cito a tal proposito Axl Rose, che disse “registrare un disco è come dipingere un quadro: parti con un’ombra o un’idea ed esce una cosa che le somiglia vagamente, che magari non ti piace più o non è esattamente quello che avevi in mente, ma magari invece qualcuno aggiunge una parte che sembrava totalmente avulsa dal contesto che può invece donarle un’atmosfera interessante”.

Noi ci affidiamo ad Alessio Sogno, produttore con cui collaboriamo da otto anni e che spesso ha avuto un peso decisivo anche in fase di arrangiamento dei brani. A breve ci incontreremo nuovamente per mettere a punto i capisaldi per il nuovo album.

Potremo vedervi dal vivo nei prossimi mesi? Quali sono le prossime date fissate e come facciamo per restare aggiornati sul vostro calendario dei concerti?

Dal momento che abbiamo appena terminato un mini-tour in Belgio e Francia, nell’immediato ci metteremo a lavorare sui brani nuovi; abbiamo molto materiale in cantiere e poi, naturalmente, non ci si può mai fermare… Cercheremo altre date e nuove opportunità su tutti i fronti, anche se al momento non c’è nulla di programmato (ma potete rimanere costantemente aggiornati seguendoci su Facebook e tutti gli altri social). A tal proposito, un’urgenza primaria è quella di trovare una buona agenzia di booking che ci permetta maggiore visibilità lì dove da soli non possiamo arrivare. Purtroppo, soprattutto in Italia, è diventato davvero difficile trovare ingaggi fuori dalla propria regione.

Con chi vorreste collaborare?

Proprio per quello che ho appena detto, desidereremmo poter collaborare con agenzie di booking ed etichette del settore dark-goth-wave. Se qualcuno è in ascolto ci contatti!

Spazio ringraziamenti: ringraziate chi volete, noi ovviamente ringraziamo voi.

Un saluto e un ringraziamento a tutti voi. Vi invitiamo caldamente ad ascoltare il nostro album “Purity” che trovate su Spotify, e a seguirci su Facebook e YouTube. Siamo convinti di aver fatto un ottimo lavoro e tutte le recensioni finora ricevute lo confermano. Pensiamo che la nostra visione del mondo e della musica new wave possa essere interessante magari per chi ha voglia di andare oltre i soliti schemi, per chi ama un connubio tra passato e presente, tra rock ed elettronica, chi ama gli anni ‘80 e i ‘90… Siamo un nuovo tassello di questo grande puzzle che è la musica e forse uno dei tasselli che manca al bagaglio della musica che amate.

https://www.facebook.com/esteticanoir/

 

 

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