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Gli Afterhours ritornano con Folfiri o Folfox

Folfiri o folfox 

Sempre a cura del nostro William Voi abbiamo speso qualche parola sul ritorno in pompa magna degli Afterhours con il loro doppio album “Folfiri o Folfox”, buona lettura!

 

A 4 anni di distanza dall’ottimo “Padania” ritornano gli Afterhours con “Folfiri o Folfox”, un doppio disco coraggioso e positivamente presuntuoso, poiché pubblicare un album con 18 tracce nel 2016 può essere anacronistico e controproducente, ma non se hai 30 anni di carriera alle spalle e una forte auto-stima. Folfiri o Folfox

Ad un primo, distratto ascolto, il disco non sembra essere all’altezza dei suoi predecessori più celebri, ma di certo non potevamo aspettarci un “Hai Paura Del Buio” volume 2.
Il lavoro in questione suona più come la naturale e ovvia conseguenza di tutte le vicissitudini che hanno colpito la band negli ultimi anni, ovvero cambi di formazione, malattie, lutti improvvisi e più in generale, una crescita anagrafica evidente ed inesorabile. Folfiri o Folfox

In effetti, più che un disco degli Afterhours “Folfiri o Folfox” sembra a tutti gli effetti il primo, vero disco solista di Manuel Agnelli, anche se ad onor del vero, avevo avuto la stessa, identica impressione con “Quello Che Non C’è”, nonostante Manuel si ostini ancora a parlare di “lavoro di squadra” e di “band” ma in realtà, ormai, Lui è una sorta di Trent Reznor nostrano, ovviamente con le dovute, ovvie ed evidenti differenze. Folfiri o Folfox

Si parla di malattia, dunque, di sofferenza, di morte, di perdita, di accettazione ed è davvero tangibile il dolore in ogni canzone, anche negli intermezzi strumentali, a parte l’atipica “San Miguel”, brano / non-brano davvero misterioso, esoterico oserei dire, tanto che ricorda un po’ (addirittura) i Current 93 di David Tibet. Folfiri o Folfox

Si passa dalle urla distorte e disperate di “Grande” ( “… avevamo un patto io e te … ” ), brano davvero toccante ed emozionante col quale il disco si apre, ai due singoli “Il Mio Popolo Si Fa”, classico brano in perfetto stile Afterhours, quasi una b-side di “Padania” e soprattutto “Non Voglio Ritrovare Il tuo Nome” (anch’esso idealmente uscito fuori da “Padania”), brano che ti entra in testa dal primo momento e non ti abbandona più, grazie anche ad un ritornello perfetto.

Ma, senza ombra di dubbio, colpisce anche ad un primo ascolto la “Pyramid Song” di questi nuovi Afterhours, ovvero “L’Odore Della Giacca Di Mio Padre” che ricorda proprio il brano dei Radiohead, soprattutto nelle strofe, un po’ storte e striscianti.

Se proprio dovessi trovare tra i 18 presenti un brano-manifesto di “Folfiri o Folfox” non esiterei a scegliere, però, “Né Pani, Né Pesci”, ovvero riff e melodia azzeccati e sound vecchio ma moderno allo stesso tempo.

Nel complesso, stiamo parlando di un buon disco sicuramente, ma non esattamente la rivoluzione o la novità paventata da Manuel Agnelli nei mesi precedenti l’uscita del disco. Ottime canzoni, come sempre, ottimi arrangiamenti, suoni molto curati, ma forse qualche carenza a livello di testi e una certa ripetitività atavica che il carismatico leader si porta dietro da qualche anno a questa parte, ma si sa, scrivere una canzone nella nostra meravigliosa lingua senza risultare banali, ripetitivi e ridondanti è un’impresa non da poco, anche se, forse, Manuel si lascia prendere un po’ troppo la mano con urla lanciate a caso qua e là, forse dovute al dolore di cui parlavamo prima, insomma un cantato che non convince al 100% ma che evidentemente risultava essere necessario per ripulirsi definitivamente dalle scorie di una malattia devastante che seppur non direttamente, ha colpito in maniera netta ed inevitabile il Nostro, costretto dunque e gettare fuori i dèmoni, le notti insonni, i cattivi pensieri e a digerire malvolentieri una perdita importante che ti porta, volente o nolente, ad urlare a squarciagola tutta la rabbia repressa e nascosta nei meandri dell’anima per tanto, troppo tempo.

Tracklist:

CD 1
Grande *
Il Mio popolo si fa
L’Odore della giacca di mio padre *
Non voglio ritrovare il tuo nome *
Ti cambia il sapore
San Miguel
Qualche tipo di grandezza
Cetuximab
Lasciati ingannare (una volta ancora)
CD 2
Oggi
Folfiri o Folfox
Fa male solo la prima volta
Noi non faremo niente
Né pani né pesci *
Ophryx
Fra i non viventi vivremo noi
Il Trucco non c’è
Se io fossi il giudice

Singolo – Non voglio ritrovare il tuo nome

Afterhours Folfiri o Folfox - 1

Afterhours Folfiri o Folfox – 1

Afterhours Folfiri o Folfox - 2

Afterhours Folfiri o Folfox – 2

Afterhours Folfiri o Folfox - 3

Afterhours Folfiri o Folfox – 3

 

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